Ai piedi del Monte Rosa, nel cuore della Val d’Ayas, Champoluc è una delle località di montagna più conosciute della Valle d’Aosta.
Situata a circa 1.568 metri di altitudine, è circondata da boschi, pascoli, antichi villaggi alpini e dalle grandi vette del massiccio del Monte Rosa. È una destinazione da vivere durante tutto l’anno: in estate diventa punto di partenza per passeggiate e trekking, mentre in inverno è uno degli accessi principali al comprensorio Monterosa Ski.
Ma Champoluc non significa soltanto sport. Ci sono piccoli villaggi da scoprire, antichi rascard in legno, panorami spettacolari e naturalmente una cucina valdostana perfetta dopo una giornata trascorsa in montagna.
Champoluc in estate: cosa fare
Quando la neve lascia spazio ai prati verdi, la Val d’Ayas cambia completamente volto.
I sentieri attraversano boschi di larici e abeti, seguono il torrente Evançon e salgono verso alpeggi e laghi alpini. Dai percorsi più semplici per famiglie alle escursioni più impegnative, le possibilità sono numerose.
Passeggiare nel bosco di Pian Villy
Per iniziare con qualcosa di semplice, una delle passeggiate più piacevoli parte direttamente da Champoluc e segue il torrente verso Pian Villy.
Il percorso attraversa un bosco prevalentemente di abeti rossi nel quale sono state collocate numerose sculture in legno realizzate da artisti valdostani. Sono presenti anche aree attrezzate per il picnic e il percorso continua in direzione di Frachey.
È una passeggiata adatta anche alle famiglie e perfetta per trascorrere qualche ora nella natura senza affrontare grandi dislivelli.
In inverno lo stesso percorso viene battuto e può essere utilizzato anche quando il bosco è coperto dalla neve.
Salire al Crest
Una delle località simbolo di Champoluc è il Crest, raggiungibile a piedi oppure utilizzando gli impianti di risalita.
Una volta arrivati in quota il paesaggio si apre sui pascoli della Val d’Ayas e da qui partono numerosi sentieri verso gli alpeggi e le montagne circostanti.
Il Crest conserva inoltre alcune tradizionali costruzioni alpine e rappresenta un ottimo punto di partenza per passeggiate di diversa difficoltà.
Da Champoluc è possibile raggiungerlo anche seguendo il sentiero numero 13.
Mascognaz: un antico villaggio sopra Champoluc
Tra i luoghi che più rappresentano l’anima della Val d’Ayas c’è Mascognaz, piccolo villaggio situato sopra Champoluc.
Le vecchie abitazioni e i tradizionali rascard, costruzioni alpine realizzate utilizzando soprattutto legno e pietra, sono stati accuratamente conservati. Mascognaz, insieme al Crest, rappresenta uno dei nuclei storici più caratteristici della zona.
Raggiungerlo a piedi significa lasciare gradualmente alle spalle il centro turistico di Champoluc e immergersi nel silenzio della montagna.
È una passeggiata che consiglio particolarmente nel tardo pomeriggio, quando la luce sulle montagne e sui vecchi edifici in legno rende l’atmosfera ancora più suggestiva.
Saint-Jacques: verso la testata della Val d’Ayas
Proseguendo oltre Champoluc e Frachey si raggiunge Saint-Jacques-des-Allemands, uno degli ultimi villaggi della valle.
Da qui il paesaggio diventa decisamente più alpino e partono alcuni degli itinerari più belli verso il massiccio del Monte Rosa.
È proprio dalla zona di Saint-Jacques che parte uno dei trekking più conosciuti della Val d’Ayas: quello verso il Lago Blu.
Lago Blu: una delle escursioni più belle della Val d’Ayas
Se avete una giornata a disposizione e siete abituati a camminare in montagna, il Lago Blu merita sicuramente di essere inserito nell’itinerario.
Il percorso classico parte dalla zona di Blanchard, poco oltre Saint-Jacques, a circa 1.731 metri di quota.
Seguendo il sentiero numero 7 si attraversano Fiéry e il Pian di Verra Inferiore prima di raggiungere il lago, situato a circa 2.297 metri.
Il percorso indicato dall’ente turistico regionale misura circa 4,3 km per l’andata, presenta 566 metri di dislivello e richiede mediamente circa due ore di salita. Il periodo consigliato va da giugno a settembre.
Una volta arrivati, il panorama ripaga della fatica: alle spalle del lago si innalzano le montagne e i ghiacciai del Monte Rosa.
È sicuramente uno dei luoghi più fotografati dell’intera Val d’Ayas.
Pian di Verra e Monte Rosa
Anche senza raggiungere necessariamente il Lago Blu, il Pian di Verra merita una passeggiata.
È una grande conca alpina circondata dalle montagne, dove prati e pascoli lasciano gradualmente spazio all’ambiente d’alta quota.
Da queste parti la presenza del Monte Rosa diventa sempre più imponente e si possono osservare il ghiacciaio di Verra e alcune delle vette che delimitano la testata della valle.
Per chi ama la fotografia di montagna è uno dei punti da non perdere.
Antagnod: uno dei borghi più belli della Val d’Ayas
A pochi chilometri da Champoluc vale la pena visitare Antagnod, sede municipale del comune di Ayas.
Situato a circa 1.710 metri, il paese occupa una posizione particolarmente panoramica sulla valle e conserva ancora l’aspetto tipico dei borghi di montagna.
Passeggiando tra le sue vie si incontra la Chiesa di San Martino, che conserva un importante altare barocco.
Nel centro storico si trova anche la Maison Fournier, edificio caratterizzato dalla lunga balconata in legno che ospita una mostra dedicata all’artigianato tradizionale.
La lavorazione del legno ha infatti una lunga tradizione nella Val d’Ayas, famosa soprattutto per i sabots, i caratteristici zoccoli in legno.
Barmasc e il Ru Courtod
Da Antagnod si può proseguire verso Barmasc, una bella terrazza naturale affacciata sulla catena del Monte Rosa.
È una zona ideale anche per chi desidera una passeggiata relativamente tranquilla.
Da qui passa il Ru Courtod, antico canale irriguo lungo il quale è possibile camminare senza affrontare i dislivelli tipici dei sentieri d’alta montagna. Dalla zona di Barmasc partono inoltre itinerari più impegnativi diretti verso il Colle Portola e il Monte Zerbion.
Champoluc in inverno
Con l’arrivo della neve Champoluc cambia completamente atmosfera.
I prati diventano piste, i piccoli villaggi si ricoprono di bianco e la Val d’Ayas diventa una delle destinazioni più importanti della Valle d’Aosta per gli sport invernali.
Sciare nel Monterosa Ski
Champoluc e Frachey sono collegati al grande comprensorio Monterosa Ski, che permette di spostarsi sci ai piedi dalla Val d’Ayas verso la Valle di Gressoney e quindi verso Alagna, sul versante piemontese del Monte Rosa.
È un comprensorio particolarmente interessante per chi ama trascorrere l’intera giornata sugli sci, alternando piste, panorami e soste nei rifugi.
Chi cerca invece un ambiente più raccolto può scegliere la zona di Antagnod, particolarmente adatta anche alle famiglie e ai principianti, pur disponendo di piste di diversa difficoltà.
Ciaspolata da Champoluc a Mascognaz
Uno dei modi più belli per vivere Champoluc d’inverno è indossare le racchette da neve e raggiungere Mascognaz.
L’itinerario ufficiale parte dalla zona di Amponey, poco prima del centro di Champoluc.
Il percorso raggiunge Mascognaz dopo circa 2 chilometri, con circa 270 metri di dislivello e un tempo indicativo di 45 minuti per la sola salita.
Entrare nel piccolo villaggio quando i tetti e i rascard sono ricoperti di neve è uno degli spettacoli più caratteristici della Val d’Ayas.
Per le escursioni in ambiente innevato è naturalmente necessario verificare sempre le condizioni meteorologiche, lo stato dei sentieri e il rischio valanghe prima di partire.
Passeggiare sulla neve
Non è necessario sciare per apprezzare Champoluc in inverno.
Il percorso tra il paese, Pian Villy e Frachey viene battuto anche durante la stagione invernale e permette di passeggiare nel bosco innevato senza allontanarsi troppo dal fondovalle.
È una buona soluzione anche nelle giornate in cui si desidera semplicemente respirare aria di montagna e godersi il paesaggio.
Una cena in quota
Una delle esperienze più piacevoli durante una vacanza invernale è trascorrere la serata in uno dei rifugi o ristoranti in quota.
Nella Val d’Ayas alcune strutture possono essere raggiunte utilizzando gli impianti serali, altre con brevi passeggiate sulla neve e altre ancora con mezzi come il gatto delle nevi, normalmente su prenotazione.
Fuori dalle luci del paese, il silenzio della montagna innevata e il cielo stellato creano un’atmosfera completamente diversa da quella delle ore diurne.
E naturalmente è anche l’occasione perfetta per assaggiare la cucina valdostana.
Cosa mangiare a Champoluc
Dopo una giornata trascorsa sui sentieri o sulle piste da sci arriva probabilmente uno dei momenti migliori della vacanza: sedersi a tavola.
La cucina della Val d’Ayas è semplice, calorica e profondamente legata ai prodotti della montagna.
La protagonista è inevitabilmente la polenta, servita con formaggi, selvaggina, stufati oppure con prodotti locali come il Salignoun e la brossa.
Da provare anche la polenta concia, arricchita con formaggio e burro, e la carbonada, tradizionale preparazione valdostana a base di carne che si accompagna perfettamente alla polenta.
Non possono mancare la Fontina DOP, le tome di montagna, i taglieri di salumi e la mocetta, carne stagionata tipica della tradizione alpina.
Nella Val d’Ayas si incontrano inoltre alcune preparazioni meno conosciute, come i rostì, palline di polenta ripiene di formaggio e fritte, e i beignets, frittelle dolci di mele legate alla tradizione dei villaggi.
Durante il soggiorno vale la pena provare anche gnocchi con fonduta, zuppe valdostane, selvaggina con polenta e dolci casalinghi.
Molti locali della zona utilizzano prodotti provenienti direttamente dal territorio: patate, erbe aromatiche, formaggi e carni di allevamenti locali.
Champoluc in estate o in inverno?
Scegliere tra estate e inverno è difficile perché sembrano quasi due destinazioni differenti.
In estate sceglierei Champoluc per il trekking, il Lago Blu, il Pian di Verra, i villaggi alpini e le passeggiate tra boschi e ruscelli.
In inverno la sceglierei per lo sci nel comprensorio Monterosa Ski, le ciaspolate, i paesaggi innevati e le cene in quota.
Ci sono però luoghi come Mascognaz, Crest, Antagnod e Pian Villy che meritano di essere visti in entrambe le stagioni.
Champoluc e la Val d’Ayas: una montagna da vivere tutto l’anno
Champoluc riesce a conservare un equilibrio particolare tra località turistica e antico paese di montagna.
Basta allontanarsi per pochi minuti dal centro per incontrare boschi, torrenti e piccoli villaggi dove sopravvivono i tradizionali rascard in legno.
In estate si può camminare fino ai piedi dei ghiacciai del Monte Rosa; in inverno si può partire con gli sci direttamente verso le montagne.
E alla fine della giornata ci si ritrova davanti a un piatto di polenta, fontina e selvaggina.
Forse è proprio questo il fascino di Champoluc: non importa in quale stagione si arrivi, c’è sempre un buon motivo per tornare.













