Toscana on the road 2021: dal Chianti all’Elba
Quest’anno abbiamo scelto la Toscana, una terra capace di conquistare con i suoi paesaggi, i vigneti circondati dagli ulivi, i casali in pietra e, naturalmente, una cucina straordinaria: dalla panzanella alla fiorentina, dai pici cacio e pepe alla pasta al ragù di cinghiale.
Un viaggio fatto di panorami, sapori e piccoli borghi che sembrano essersi fermati nel tempo.
La Chiantigiana: nel cuore della Toscana
Il nostro itinerario è iniziato lungo la Strada Statale 222, la Chiantigiana, una delle strade panoramiche più belle d’Italia.
Da Firenze verso Siena si attraversano colline, vigneti, uliveti e lunghi viali di cipressi. La prima tappa è stata Greve in Chianti, cuore della produzione del Chianti Classico, per poi proseguire verso Castellina in Chianti, piccolo borgo medievale ricco di osterie, botteghe e scorci caratteristici.
Il Chianti, pur non essendo un territorio molto esteso, offre infinite possibilità di visita. Lungo il percorso si incontrano Panzano, Radda e Gaiole in Chianti, oltre a castelli, pievi e piccoli borghi immersi in un paesaggio dominato da vigne e boschi.
Da Castellina è inoltre facile raggiungere alcune delle località più affascinanti della Toscana, come Monteriggioni, San Gimignano e Siena.
Il nostro soggiorno nel Chianti
Per il primo soggiorno abbiamo scelto il Belvedere di San Leonino, nelle campagne di Castellina in Chianti.
Una struttura immersa tra vigneti e dolci colline, con piscina, camere confortevoli e una splendida vista sulla campagna senese.
Il momento più suggestivo? Una cena romantica a lume di candela, in un tavolo per due nel giardino panoramico, mentre il sole tramontava sulle colline del Chianti.
Un luogo nel quale torneremmo volentieri.
Montefioralle, Monteriggioni e Certaldo
Proseguendo il viaggio abbiamo visitato alcuni piccoli gioielli medievali.
Montefioralle, con le sue case in pietra e le strette vie racchiuse dalle antiche mura; Monteriggioni, spettacolare borgo fortificato che domina il paesaggio senese; e infine Certaldo, patria di Giovanni Boccaccio.
A Certaldo consigliamo una sosta gastronomica Da Messer Boccaccio, locale dall’atmosfera medievale dove riscoprire piatti della tradizione toscana, tra cui ricette preparate con la celebre Cipolla Rossa di Certaldo.
E naturalmente, per gli amanti della carne, non può mancare una buona Fiorentina.
San Gimignano e Volterra
Il viaggio è poi proseguito verso due delle località più conosciute della regione.
San Gimignano, con il suo straordinario profilo di torri medievali, conserva un fascino unico ed è una delle tappe imperdibili della Toscana.
Successivamente abbiamo raggiunto Volterra, città ricca di storia etrusca e medievale, perfetta per passeggiare senza fretta tra vicoli, piazze e panorami sulla campagna.
Verso la Maremma
Lasciato il Chianti, abbiamo proseguito verso sud, attraversando la Maremma Toscana.
Per il soggiorno abbiamo scelto l’Agriturismo Le Siepi, a pochi minuti da Magliano in Toscana, immerso nel silenzio dei vigneti.
La proprietaria Michela ci ha accolti con grande disponibilità in camere curate e confortevoli. Uno dei punti di forza della struttura è sicuramente la cucina: colazioni ricche di prodotti genuini e la possibilità di prenotare pranzo o cena assaggiando piatti preparati direttamente da lei.
Un luogo semplice, autentico e rilassante che consigliamo senza esitazioni.
Argentario: mare e natura
Da Magliano abbiamo raggiunto il Monte Argentario, uno dei tratti di costa più spettacolari della Toscana.
Qui la vegetazione mediterranea sembra tuffarsi direttamente in un mare dalle mille sfumature di blu.
Tra le località e le spiagge più belle ricordiamo Porto Santo Stefano, Cala Grande, Cala del Gesso, Cala Piccola, Bagni di Domiziano, La Soda e la Feniglia.
Scogliere, calette e panorami mozzafiato rendono l’Argentario uno di quei luoghi nei quali viene immediatamente voglia di tornare.
Isola d’Elba: natura e relax
Il viaggio è continuato verso l’Isola d’Elba, dove abbiamo scelto la zona di Cavo, una delle parti più verdi e tranquille dell’isola.
Abbiamo soggiornato all’Agriturismo Amandolo, immerso nella natura e con una splendida vista sul mare.
Nonostante la prenotazione tardiva, Alessandro è riuscito a riservarci uno degli ultimi appartamenti disponibili.
Quando non cenavamo fuori, bastava apparecchiare davanti al nostro alloggio e godersi il panorama.
Particolarmente piacevole la cena di Ferragosto al ristorante dell’Amandolo, con menu di pesce, tramonto sul mare e musica jazz dal vivo.
Durante alcune serate compariva persino “Gianni”, un cinghiale selvatico che si avvicinava alla recinzione attirato dal pane offerto dagli ospiti, diventando inevitabilmente una piccola attrazione.
Dall’agriturismo parte inoltre un sentiero nel bosco che conduce a piccole baie appartate e ancora molto naturali.
Nei giorni successivi abbiamo visitato Porto Azzurro, Portoferraio, Rio Marina e Cavo, alternando passeggiate, mare e relax.
L’Elba ci ha conquistati per la varietà dei suoi paesaggi e per la possibilità di passare, in pochi chilometri, dal bosco al mare e dai piccoli borghi alle spiagge.
Toscana, un viaggio che resta nel cuore
Dal Chianti alla Maremma, dall’Argentario fino all’Isola d’Elba, questo viaggio ci ha regalato paesaggi indimenticabili, ottima cucina e quella sensazione di tranquillità che solo certi luoghi riescono a trasmettere.
La Toscana ci ha conquistati.
E sicuramente ci torneremo, perché un pezzo del nostro cuore è rimasto lì.



































