Nascosto tra le montagne dell’Alta Val Seriana, Valgoglio è uno di quei piccoli borghi bergamaschi dove basta allontanarsi di pochi passi dalle case per ritrovarsi immersi nella natura delle Orobie Bergamasche.
Boschi, torrenti, cascate, antiche mulattiere e soprattutto splendidi laghi alpini fanno di Valgoglio una destinazione ideale per chi ama il trekking e le giornate all’aria aperta. Il territorio comunale fa parte del Parco delle Orobie Bergamasche e comprende anche la suggestiva Val Sanguigno, particolarmente interessante per la sua biodiversità. Valseriana e Val di Scalve
Cosa vedere a Valgoglio
Prima di infilare gli scarponi vale la pena dedicare un po’ di tempo al paese.
Valgoglio conserva ancora l’aspetto del piccolo centro alpino, con frazioni e nuclei rurali distribuiti sulle pendici della montagna. Uno degli edifici più interessanti è la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta, le cui origini risalgono al XV secolo. Il porticato esterno conserva affreschi quattro-cinquecenteschi, tra i quali spicca un grande San Cristoforo. Valseriana e Val di Scalve
Interessante anche la frazione di Colarete, dove si trovano antiche abitazioni rurali e la quattrocentesca chiesetta di San Michele. Nella frazione di Novazza si può invece visitare la chiesa dedicata ai Santi Pietro e Paolo, che conserva opere e affreschi di Ponziano Loverini. Valseriana e Val di Scalve
Ma è soprattutto dalla natura che Valgoglio mostra il suo lato più spettacolare.
Val Sanguigno: il sentiero più facile da Valgoglio
Per chi desidera una passeggiata non troppo lunga, una delle escursioni migliori è quella nella Val Sanguigno.
La valle è considerata una delle zone a maggiore biodiversità del Parco delle Orobie Bergamasche. Il protagonista del paesaggio è il torrente Sanguigno, che scende tra le rocce formando cascatelle e piccole pozze dalle tonalità verdi e azzurre. Valseriana e Val di Scalve
Il percorso parte nei pressi della centrale di Aviasco, a circa 965 metri di quota. Dopo aver attraversato il torrente Goglio, il sentiero sale inizialmente nel bosco e prosegue quindi lungo una bella mulattiera.
La meta classica è il Rifugio Gianpace, a 1.331 metri.
Sentiero CAI 267 – Val Sanguigno
- Tempo indicativo: circa 1 ora in salita
- Dislivello: circa 371 metri
- Difficoltà: facile
- Meta: Rifugio Gianpace
- Ambiente: bosco, torrente, cascate e paesaggio alpino
È probabilmente l’itinerario che consiglierei a chi visita Valgoglio per la prima volta e vuole godersi la montagna senza affrontare un’escursione troppo impegnativa. Valseriana e Val di Scalve
Giro dei 5 Laghi di Valgoglio
Per gli escursionisti allenati, il vero simbolo di Valgoglio è invece il Giro dei Cinque Laghi.
L’itinerario attraversa uno degli ambienti alpini più spettacolari dell’Alta Val Seriana e permette di raggiungere cinque bacini:
Lago Sucotto → Lago Cernello → Laghi Campelli → Lago d’Aviasco → Lago Nero. Cai Bergamo
Il percorso classico parte dalla zona di Bortolotti e affronta subito buona parte del dislivello attraversando prima il bosco e poi il paesaggio decisamente più aperto dell’alta montagna.
Raggiunto il Lago Sucotto, si può continuare verso la Baita Cernello, a circa 1.956 metri, e proseguire quindi verso i laghi Campelli, Aviasco e Lago Nero. Cai Bergamo
Quanto è difficile il Giro dei 5 Laghi?
Non va considerato una semplice passeggiata.
Un itinerario CAI del Giro dei Cinque Laghi indica una difficoltà escursionistica E e circa 950 metri di dislivello positivo; a seconda del punto preciso di partenza e della variante scelta, distanza e dislivello possono però aumentare. Sono presenti tratti ripidi e alcuni passaggi che richiedono attenzione. Cai Bergamo
Per questo è consigliato a chi ha già un minimo di allenamento in montagna, con scarponi adeguati, acqua, abbigliamento da alta quota e bastoncini da trekking.
In primavera e autunno le condizioni possono cambiare rapidamente e alle quote più elevate può essere presente neve: è quindi sempre opportuno controllare meteo e condizioni dei sentieri prima della partenza.
Lago Nero e Capanna Lago Nero
Chi non desidera completare tutto l’anello può scegliere come obiettivo il Lago Nero.
Il sentiero CAI 268 parte dalla zona di Valgoglio e sale attraverso Bortolotti e il bosco, raggiungendo prima gli edifici legati agli impianti idroelettrici e successivamente il Lago Canali e la Capanna Lago Nero.
Poco più in alto si raggiunge il Lago Nero, a circa 2.013 metri, mentre continuando si arriva al Lago d’Aviasco, a circa 2.070 metri. Il CAI indica circa tre ore per l’andata e circa 1.100 metri di dislivello dalla partenza più bassa dell’itinerario. Cai Bergamo
La Capanna Lago Nero, a circa 1.970 metri, si trova sulle rive del lago ed è una struttura CAI utilizzata nella stagione estiva. Rifugi CAI
Il contrasto tra il blu scuro dell’acqua, le rocce e le montagne circostanti crea uno dei panorami più belli della zona.
Baita Cernello e Lago Sucotto
Un’altra possibilità è seguire il sentiero CAI 228 verso la Baita Cernello.
Dalla zona di Valgoglio il percorso sale inizialmente verso Bortolotti, costeggia la condotta forzata e attraversa il bosco fino a raggiungere la zona degli impianti idroelettrici.
Da qui si prosegue verso il Lago Sucotto e infine alla Baita Cernello, situata a circa 1.956 metri.
Il CAI indica circa 3 ore di salita, 5,3 km e approssimativamente 1.000 metri di dislivello per l’itinerario completo dalla partenza a quota 970 metri. Cai Bergamo
È anche uno dei punti dai quali si può proseguire per completare il Giro dei Cinque Laghi.
Arrampicare al Lago Nero
Valgoglio non significa soltanto trekking.
Nei pressi della Capanna Lago Nero, a circa 2.000 metri di quota, si trova anche una falesia di arrampicata immersa in uno straordinario scenario alpino.
Sono presenti diverse vie, comprese linee adatte a chi si sta avvicinando all’arrampicata e alle scuole di roccia. L’accesso avviene attraverso i sentieri che salgono verso Lago Nero. Valseriana e Val di Scalve
Un’idea interessante per chi vuole abbinare una giornata di trekking a qualche ora sulla roccia.
Quale sentiero scegliere a Valgoglio?
Se avete mezza giornata e cercate qualcosa di relativamente semplice, sceglierei senza dubbio la Val Sanguigno e il Rifugio Gianpace.
Se invece avete una giornata intera e siete abituati a camminare in montagna, il Giro dei Cinque Laghi è l’escursione più completa e spettacolare.
Per una via di mezzo si può puntare direttamente verso Capanna Lago Nero e Lago Nero, mettendo comunque in conto un dislivello importante.
Quando andare a Valgoglio
La stagione migliore per scoprire i sentieri di Valgoglio va generalmente dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno. Per i sentieri CAI 228 e 268 viene indicato orientativamente il periodo aprile-ottobre, ma alle quote intorno ai 2.000 metri le condizioni possono essere molto diverse da quelle presenti in paese. Cai Bergamo
L’estate è perfetta per raggiungere i laghi alpini, mentre l’inizio dell’autunno regala colori particolarmente suggestivi nei boschi della Val Sanguigno.
Valgoglio: un piccolo paradiso delle Orobie
Valgoglio non ha bisogno di grandi attrazioni artificiali.
Il suo fascino è fatto di silenzio, acqua, boschi e montagne.
Si può iniziare con una tranquilla passeggiata verso la Val Sanguigno, fermarsi lungo il torrente e raggiungere il Rifugio Gianpace oppure affrontare una giornata di trekking fino ai laghi alpini.
Ed è proprio il Giro dei Cinque Laghi, con Lago Sucotto, Cernello, Campelli, Aviasco e Lago Nero, a regalare probabilmente l’immagine più bella di questo angolo poco conosciuto della provincia di Bergamo.
Un luogo perfetto per chi cerca una montagna autentica, lontana dalle destinazioni più affollate.












