Iscla Maior: Ischia, l’isola delle terme

Iscla Maior è uno degli antichi nomi con cui veniva indicata l’isola d’Ischia. La denominazione compare già nell’812 in una lettera di Papa Leone III a Carlo Magno e, attraverso successive trasformazioni linguistiche, avrebbe contribuito alla nascita dell’attuale nome dell’isola.

Oggi Ischia continua a essere legata profondamente alla sua terra vulcanica. Sotto spiagge, colline e piccoli borghi scorre infatti un patrimonio di acque calde e minerali che ha trasformato l’isola in una delle destinazioni termali più conosciute del Mediterraneo.

È proprio questo incontro tra mare, sorgenti termali, natura e paesaggio a rendere Ischia diversa da una normale località balneare.

Ischia e la sua tradizione termale

L’origine vulcanica dell’isola è responsabile della presenza di numerose sorgenti e manifestazioni geotermiche.

Le acque termali di Ischia erano conosciute già nell’antichità e vennero utilizzate nel corso dei secoli per bagni e trattamenti. Oggi questo patrimonio è distribuito tra stabilimenti termali, hotel con centri benessere, grandi parchi immersi nella vegetazione e sorgenti naturali direttamente sul mare.

A Ischia il concetto di terme assume quindi una forma particolare: non significa necessariamente trascorrere la giornata all’interno di una struttura chiusa. In molti casi le piscine sono all’aperto, circondate da palme, bouganville e macchia mediterranea, con il mare a pochi metri di distanza.

Giardini Poseidon: terme affacciate sulla Baia di Citara

A Forio d’Ischia, nella spettacolare Baia di Citara, si trovano i Giardini Poseidon Terme, il più grande parco termale dell’isola.

Il complesso occupa circa sei ettari di terreno terrazzato e comprende 20 piscine, aree con acqua di mare, una grotta di vapore termale, centro benessere e circa 500 metri di spiaggia. Le sorgenti utilizzate dal parco sono di origine vulcanica e raggiungono temperature che possono arrivare fino a circa 85 °C prima di essere utilizzate nei diversi percorsi termali.

La bellezza del luogo sta soprattutto nella sua integrazione con il paesaggio: le piscine seguono il pendio della collina fino quasi a raggiungere la spiaggia.

Durante una giornata ai Poseidon si può quindi alternare un bagno termale, una pausa sotto gli alberi e un tuffo nel mare della Baia di Citara.

Negombo: piscine termali e giardini nella Baia di San Montano

Sul versante settentrionale dell’isola, a Lacco Ameno, si trova invece il Parco Termale Negombo.

Il complesso sorge nella Baia di San Montano e comprende 14 piscine marine, termali e terapeutiche, oltre a bagno turco, piscina coperta, spazi benessere, ristoranti e accesso alla spiaggia.

Negombo è particolarmente interessante anche dal punto di vista paesaggistico. Il progetto del parco nasce infatti dalla passione per la botanica del duca Luigi Silvestro Camerini, arrivato sull’isola nel 1946 alla ricerca di un luogo nel quale creare un grande giardino mediterraneo.

Il risultato è un ambiente nel quale acqua, vegetazione e architettura sembrano fondersi naturalmente.

Sorgeto: le terme gratuite direttamente nel mare

Per vivere l’esperienza termale di Ischia nella sua forma più naturale bisogna raggiungere la Baia di Sorgeto, nei pressi di Panza.

Qui le sorgenti termali emergono direttamente tra le rocce della costa. L’acqua molto calda proveniente dal sottosuolo incontra quella fredda del mare creando piccole vasche naturali con temperature differenti.

L’accesso alla baia è gratuito e avviene via mare oppure attraverso una lunga scalinata che scende verso la costa. Il sito turistico dell’isola descrive Sorgeto come un vero e proprio parco termale naturale all’aperto, caratterizzato da polle calde, vapori e dall’alternanza tra acqua marina e termale.

Una delle esperienze più suggestive è il bagno al tramonto o nelle ore serali.

Serve però attenzione: in prossimità delle sorgenti alcune rocce e alcune zone dell’acqua possono raggiungere temperature molto elevate.

Terme e mare nella stessa giornata

Uno degli aspetti che rende Ischia particolarmente interessante è la possibilità di alternare continuamente terme e mare.

La mattina può iniziare in una piscina termale, proseguire con qualche ora sulla spiaggia e terminare con una passeggiata nei borghi di Forio, Ischia Ponte, Lacco Ameno o Sant’Angelo.

Non serve quindi necessariamente scegliere tra vacanza balneare e soggiorno benessere: sull’isola le due esperienze convivono naturalmente.

I borghi da scoprire

Un viaggio termale a Ischia offre anche l’occasione per conoscere i diversi volti dell’isola.

Forio conserva un centro storico ricco di vicoli, chiese e scorci sul mare ed è il punto di riferimento per raggiungere Citara e i Giardini Poseidon.

Lacco Ameno, riconoscibile per il caratteristico Fungo, permette invece di raggiungere facilmente la Baia di San Montano e Negombo.

Sant’Angelo è probabilmente uno degli angoli più suggestivi dell’isola: un piccolo borgo pedonale affacciato sul mare, ideale per una passeggiata serale.

Merita infine una visita Ischia Ponte, dominata dall’inconfondibile sagoma del Castello Aragonese.

Quando visitare Ischia per le terme

Primavera e autunno sono probabilmente i periodi migliori per chi desidera mettere le terme al centro del viaggio.

Le temperature sono piacevoli, l’isola è generalmente più tranquilla rispetto ai mesi estivi e i grandi parchi termali sono normalmente ancora operativi durante buona parte della stagione.

Per il 2026, ad esempio, i Giardini Poseidon indicano un’apertura dal 18 aprile al 31 ottobre. Giardini Poseidon Terme

Anche l’estate rimane naturalmente perfetta per combinare terme e mare, mentre luoghi naturali come Sorgeto permettono di vivere un’esperienza termale molto particolare anche nei mesi più freschi.

Iscla Maior: un’isola nata dal fuoco e modellata dall’acqua

Chiamarla Iscla Maior permette quasi di riscoprire un volto più antico di Ischia.

Un’isola vulcanica nella quale il calore della terra continua a emergere sotto forma di sorgenti, vapori e acque termali, incontrando a pochi metri di distanza il blu del Mediterraneo.

Dai grandi parchi termali di Poseidon e Negombo fino alle vasche naturali di Sorgeto, Ischia permette di vivere il benessere senza separarlo dal paesaggio.

Ed è probabilmente questa la sua caratteristica più affascinante: qui le terme non sono semplicemente una struttura da visitare, ma fanno parte dell’isola stessa.

Fonte: visitischia.it

Euroterme (Bagno di Romagna): relax e benessere

Nel cuore dell’Appennino tosco-romagnolo, immerso nel verde del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, il Ròseo Euroterme di Bagno di Romagna è una destinazione ideale per chi desidera alternare relax termale, natura e scoperta del territorio. La struttura è un hotel e resort termale 4 stelle e propone piscina con acqua termale, SPA, trattamenti benessere, ristorazione e servizi dedicati anche alle famiglie. euroterme.com

Le acque termali di Bagno di Romagna

Il vero cuore dell’esperienza è naturalmente l’acqua. Le sorgenti termali di Bagno di Romagna risalgono in superficie dopo un lungo percorso sotterraneo e, secondo Euroterme, sgorgano a temperature comprese tra circa 39 e 47 °C.

La piscina del resort utilizza acqua termale bicarbonato-alcalino sulfurea mantenuta indicativamente intorno ai 36-37 °C, una temperatura che permette di godersi il bagno anche quando all’esterno le giornate diventano più fresche. euroterme.com

È proprio questo contrasto a rendere l’esperienza particolarmente piacevole nei mesi autunnali e invernali: immergersi nell’acqua calda mentre intorno si percepiscono l’aria fresca dell’Appennino e il paesaggio montano regala una sensazione completamente diversa dalla classica piscina.

Piscina termale interna ed esterna

La piscina termale è uno degli ambienti più caratteristici di Euroterme e permette di trascorrere diverse ore tra acqua calda, idromassaggi e momenti di tranquillità.

Il contesto naturale è parte integrante dell’esperienza: Bagno di Romagna è circondato dai boschi dell’Appennino e il resort si trova a breve distanza dal centro del paese. La zona termale può quindi diventare sia la meta principale di un weekend, sia una pausa rilassante durante un itinerario alla scoperta della Romagna appenninica. Visit Romagna

Particolarmente suggestivo è il bagno serale, quando l’illuminazione della piscina crea un’atmosfera più raccolta e rilassante.

La SPA di Euroterme

Per chi vuole dedicare più tempo al benessere, il resort dispone anche di un percorso SPA.

Tra gli ambienti e le esperienze indicate dalla struttura troviamo sauna, bagno turco, percorso Kneipp, docce emozionali, vasca ghiacciata, stanza del sale dell’Himalaya e zone relax. euroterme.com

Il percorso permette quindi di alternare caldo, vapore, acqua e momenti di riposo, creando una pausa ideale dopo una giornata trascorsa a visitare il territorio o a camminare nei boschi del Parco Nazionale.

Sono inoltre disponibili massaggi, trattamenti wellness e servizi termali; per questi ultimi è consigliabile verificare disponibilità e prenotare in anticipo.

Euroterme anche per le famiglie

Uno degli aspetti interessanti di Euroterme è la presenza di servizi pensati anche per chi viaggia con bambini.

Il resort dispone di spazi dedicati, area giochi, attività di intrattenimento e piscina esterna con elementi pensati per i più piccoli. La piscina termale principale è accessibile anche ai bambini, seguendo naturalmente le indicazioni previste dalla struttura.

Questo rende Bagno di Romagna una destinazione interessante non soltanto per una fuga romantica o un weekend benessere, ma anche per una breve vacanza in famiglia.

Dove mangiare

All’interno di Euroterme sono presenti diverse soluzioni dedicate alla ristorazione.

Il ristorante propone piatti ispirati sia alla tradizione romagnola sia alla cucina mediterranea, con alternative vegetariane e senza glutine. Sono inoltre presenti Lounge Bar e, durante la bella stagione, spazi esterni e servizi vicino alla piscina.

Un soggiorno qui può quindi essere vissuto quasi interamente all’interno della struttura, anche se vale sicuramente la pena concedersi almeno una passeggiata nel centro di Bagno di Romagna.

Bagno di Romagna e il territorio

Il paese è uno dei centri termali più conosciuti dell’Appennino romagnolo e rappresenta un buon punto di partenza per esplorare il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

Chi ama camminare può abbinare le terme a escursioni nei boschi, passeggiate e itinerari naturalistici. Chi preferisce un ritmo più tranquillo può invece visitare il borgo, fermarsi nei locali del centro e dedicare gran parte della giornata alle piscine.

È proprio la possibilità di combinare terme, montagna, natura e gastronomia a rendere Bagno di Romagna particolarmente adatto a un weekend durante tutto l’anno.

Come arrivare a Euroterme

Il Ròseo Euroterme si trova in:

Via Lungosavio 2
47021 Bagno di Romagna (FC)

Per chi arriva in auto, il collegamento principale è la E45 Ravenna-Orte, con uscita Bagno di Romagna Terme. Per chi viaggia in treno, le stazioni di riferimento indicate dalla struttura sono Cesena e Arezzo, proseguendo poi con autobus o altri servizi di trasporto. euroterme.com

Perché scegliere Euroterme a Bagno di Romagna

Euroterme è una soluzione interessante soprattutto per chi cerca un soggiorno nel quale il relax sia il protagonista, senza rinunciare alla possibilità di esplorare uno dei territori naturali più belli dell’Appennino.

La piscina termale all’aperto, il percorso SPA e la vicinanza ai boschi delle Foreste Casentinesi consentono di organizzare facilmente un weekend fatto di ritmi lenti: qualche ora nell’acqua calda, una passeggiata nel borgo, buona cucina e, magari, un’escursione prima di tornare nuovamente alle terme.

Una meta che può essere piacevole in ogni stagione, ma che probabilmente mostra il suo lato più suggestivo quando le temperature si abbassano e il calore dell’acqua termale contrasta con l’aria fresca delle montagne.

Sito ufficiale: https://www.euroterme.com